Cecchi Paone promotore dell’immagine di Modica – polemiche

[fonte]

Sembrano non placarsi le discussioni in merito all’outing di Alessandro Cecchi Paone.
Dopo le dichiarazioni di Sebastiano Failla, vice presidente del consiglio provinciale di Ragusa e dopo la sua richiesta di revoca dell’incarico di promotore dell’immagine di Modica affidato a Paone, arriva il contrattacco del consigliere comunale del Pd, Giorgio Zaccaria.
“Voglio sperare che il vice presidente del consiglio provinciale parli a titolo personale e non a nome dell’istituzione che rappresenta. La provincia di Ragusa – ha sottolineato – si è sempre distinta, per le proprie tradizioni culturali e per i natali che ha dato a tanti illustri concittadini che l’hanno rappresentata degnamente in tutto il mondo, da altre realtà italiane che in genere sono segnate da profondi limiti di arretratezza. Questo – ha continuato Zaccaria – ha fatto si che la nostra provincia, definita spesso un’isola nell’isola, ha avuto un grado di sviluppo sociale ed economico che ha contribuito ad elevare i propri cittadini ad un grado di emancipazione sociale e culturale che esula dagli stereotipi, più delle volte pregiudiziali, di arretratezza e di bigotteria spesso anche siciliana”.Secondo Zaccaria, infatti “tali tendenze non compromettono la professionalità, la dignità e la serietà di qualsiasi professionista o normale cittadino che sia. Mi domando allora – ha sottolineato – se non sia più grave, per l’, il fatto che un amministratore provinciale, venendo meno all’aplomb che il suo ruolo istituzionale gli dovrebbe imporre, lanci invettive di discriminazione sessuale che non rappresentano affatto il sentire del popolo ragusano.
Anche perché credo, anzi lo spero, che il consigliere Failla non sia stato eletto per i suoi gusti sessuali ma perché si preoccupi di amministrare proficuamente la nostra provincia. Pertanto, auspico che il presidente del consiglio provinciale e il presidente della provincia di Ragusa, prendano le dovute distanze da queste sconsiderate dichiarazioni, e – ha concluso Zaccaria – ci preservano dall’immagine di arretratezza sociale e di razzismo sessuale, che certamente non appartiene alla nostra comunità iblea”.

Articolo del 5 ottobre 2010 [fonte]:

“Mentre Papa Ratzinger toccava il cuore dei siciliani , il consulente per l’immagine della Città di Modica Alessandro Cecchi Paone, alla stregua di una qualsiasi velina andava in televisione non per promuovere le bellezze barocche, ma per rendere noti i suoi flirt omosessuali con alcuni calciatori”. “Una performance vergognosa che ha fatto in breve il giro delle emittenti nazionali e delle trasmissioni satiriche”.
Lo dichiara Sebastiano Failla, esponente di Futuro e Libertà e Vice Presidente del Consiglio provinciale. “Le rivelazioni sessuali di Alessandro Cecchi Paone ,e i suoi comportamenti certamente al di sotto di qualsiasi soglia del buon gusto, associano una immagine alla città di Modica che i cittadini rifiutano e per la quale sono profondamente indignati, reclamando l’immediata fine di questa esperienza dato che Cecchi Paone non sembra l’esempio che la città merita per farsi rappresentare nella sua monumentale bellezza”. “Alla irridente liturgia televisiva del consulente che avrebbe dovuto esportare la migliore immagine della Città, Modica ed i modicani replicano preferendo identificarsi, piuttosto, nel sobrio ed intenso messaggio del Pontefice”.
“Alla luce di ciò chiedo formalmente al Sindaco di revocare la nomina di Cecchi Paone quale consulente per l’immagine , dando così un segnale inequivocabile di coerenza con il glorioso passato della città e di continuità con i suoi figli illustri che hanno, quelli si, esportato Modica nel mondo” “Almeno che questa amministrazione ed il suo sindaco non preferiscano promuovere Modica per le performances “grottesche” e “trash” di un ex giornalista e di uomo di cultura divenuto, in ossequio alla legge del dio denaro che regola lo spettacolo, la controfigura di se stesso ed il simbolo di una messaggio poco qualificante e poco edificante che offende per primi proprio gli omosessuali , cui va il nostro massimo rispetto, facendoli diventare caricatura”.

Articolo del 30 luglio 2010 [fonte]:

Cecchi Paone: Smontiamo pezzo a pezzo la fontana a forma di tuma
Durante la passeggiata di ieri sera alla scoperta di Modica (poco più di cento persone al suo seguito tra modicani incuriositi e turisti) ha tranciato un giudizio caustico sulla fontana di piazza Corrado Rizzone: “So che anche a voi non piace molto. Smontiamola, pezzo a pezzo”.
Il giornalista, docente universitario nella facoltà di Scienze del Turismo all’Università Bicocca di Milano, ha ripercorso la storia della città attraverso gli ultimi secoli, sulla falsarigha della passeggiate inventate dal prof. Paolo Nifosì.
Durante la sosta in piazza Matteotti il giudizio tranchant sulla fontana “a forma di tuma”, come la chiamano a Modica (la tuma è una fase della lavorazione della ricotta. Altrimenti detta cagliata).
E Alessandro promuove l’Ercole di Modica
L’Ercole di Cafeo, che Alessandro Cecchi Paone propone di denominare “L’Ercole di Modica”, sarà oggetto di discussione nella trasmissione di domani, sabato 31 luglio, “Le Colonne d’Ercole”, in onda su Radio2 nel weekend dalle 18 alle 19 e 30, con Armando Traverso, Federico Biagione ed Elisa Isoardi.
Alessandro Cecchi Paone si collegherà, con la fortunata trasmissione di Radio 2 alle 18.30, e avrà modo lanciare un messaggio non solo sull’Ercole di Cafeo ma sulle fatiche d’Ercole che è la denominazione dell’evento che vede cinque scultori all’opera nell’atrio di Palazzo san Domenico con altrettante sculture che saranno consegnate domenica 1 agosto al Centro Studi della Contea di Modica, ente organizzatore della manifestazione, nel corso di una serata, fissata alle 20.00 nell’atrio comunale, dove saranno presenti autorità istituzionali e del mondo della cultura.
E’ proprio, ieri sera, Alessandro Cecchi Paone, alla presenza di numerosi turisti e di visitatori, dall’atrio di Palazzo San Domenico ha dato vita alla visita guidata alla Città.
Un commento, fatto di riflessioni, pensieri, aneddotica con riferimenti storici e artistici, quella compiuta dall’inventore della “Macchina del Tempo”, che ha interessato un foltissimo gruppo di persone che lo ha seguito in Piazza Matteotti ( parlando della diversa architettura dei palazzi e del sifilicomio Campailla), nel sagrato della Chiesa di Santa Maria di Betlemme ( discettando sulla Modica fondata sui torrenti e sui cataclismi con i padri costruttori del tardo barocco l’hanno resa bellissima e immutabile), sotto le grotte vestire ai piedi del Castello ( con precisi riferimenti a Tommaso Campailla e al nobel Salvatore Quasimodo) davanti casa Quasimodo per parlare della grecità del personaggio e della sua casa natale, e poi il riferimento all’Ercole che deve diventare il simbolo attrattivo della Città, come i Bronzi per Riace e il Satiro Danzante per Mazara. Un Ercole, che peraltro ha fortissimi legami con la genesi di Modica, che va riprodotto con un calco a grandezza naturale per fare da pista a quello ottimamente conservato al Museo Civico; un grandissimo e suggestivo esempio di scultura ellenistica con pochi paragoni in fatto di bellezza e sinuosità di forme.
Il sagrato della Chiesa di San Pietro ha infine concluso il giro per la Città proprio di fronte al quartiere ebraico e questo da dato spunto per dire come Modica è stata città dove hanno convissuto diverse etnie in modo pacifico e costruttivo sino a quando non si consumò una delle pagine più oscure della storia della Contea e che porta il nome dell’Eccidio degli Ebrei.
Per Alessandro Cecchi Paone Modica non deve e non può assomigliare ad altre Città: non può essere n Venezia a cui è stata accostata né Matera. Modica è Modica con il peso della sua storia costruita sulla magnificenza dei suoi Conti e governatori e sui suoi uomini illustri che hanno segnato la Via della nostra nazione.

Articolo del 26 luglio 2010 [fonte]:

Cecchi Paone racconta: La mia Modica
Un viaggio tra realtà e sogno nel cuore del centro storico
Modica – “Alessandro Cecchi Paone racconta la sua Modica” questo è il titolo di un incontro itinerante che il noto giornalista e commentatore italiano realizzerà a Modica giovedì 29 luglio p.v. alle 20.30 .
Il punto di riunione è nell’atrio comunale domani, giovedì 29 luglio alle ore 20,30, dove turisti, visitatori e quanti intendessero partecipare al mini tour, con il noto giornalista e commentatore italiano, possono ritrovarsi.
Prima sosta a Piazza Matteotti e quindi ci si sposta nel sagrato della Chiesa di Santa Maria di Betlemme e da lì alle grotte vestite sotto il castello dei Conti, passando poi per Casa Tommaso Campailla e per quella del nobel Salvatore Quasimodo.
La passeggiata si concluderà sul sagrato della Chiesa di San Pietro di fronte al quartiere di “Cartellone”.

Articolo del 1 maggio 2010 [fonte]:

Cecchi Paone: Non riuscite a veicolare il vostro patrimonio culturale
La ricetta per portare Modica “un po’ più in là dell’odio e dell’invidia”
Modica – “Sono qui nella qualità di docente di Scienze del Turismo all’Università di Bicocca. E vi assicuro che la percezione che fuori dalla Sicilia si ha del vostro patrimonio culturale è vaga, se non inesatta”.
Così ieri pomerigio Alessandro Cecchi Paone, durante l’incontro con i giornalisti, nella stanza del sindaco di Modica.
La ricetta per portare Modica “un po’ più in là dell’odio e dell’invidia”, come avrebbe detto il poeta.
“Vengo con grande curiosità”
Con un’ora di ritardo per via del bagaglio smarrito, indossando una sahariana su maglia grigia e pantaloni chiari, venerdì pomeriggio ha fatto il suo ingresso a Palazzo San Domenico Alessandro Cecchi Paone.
Docente di “Teoria e tecnica del documentario turistico” al Corso di Laurea di Scienze del Turismo e Comunità locale, presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, il popolare anchorman è stato chiamato dall’Amministrazione a ricoprire il ruolo di consulente della comunicazione turistica.
“Vengo qui con grande curiosità. Grazie a questa proposta posso colmare una carenza riguardante il vostro territorio. Sono pronto al tour che me lo farà conoscere. Spero solo di non ingrassare – dice sorridendo – o sarò costretto a tornare all’Isola dei famosi”.
Direttore del canale Sky Marco Polo, l’unico canale italiano ad occuparsi di viaggi, turismo e valorizzazione del territorio, e dell’omonima rivista, Cecchi Paone ha elencato i primi fattori su cui puntare e la ricetta non è sembrata originalissima: il barocco, “così diverso da quello di Lecce”; il cioccolato, “miniera ancora inesplorata per motivare a venire”; la destagionalizzazione dei flussi turistici “perché non si deve venire qui solo d’estate per il mare”. Ma erano giusto le prime considerazioni…
Sabato è stato accompagnato dal Sindaco Antonello Buscema e dal suo vice Enzo Scarso a visitare il Chiostro e la Chiesa di Santa Maria del Gesù e le Chiese di San Giorgio, San Pietro e Santa Maria di Betlemme e il commento è stato: “Modica è piena di ricchezze non svelate che toccano le corde più sensibili del piacere del vedere e del vivere. Trascorrere qui poche ore è sufficiente per capire che è un giacimento inesplorato”.
A breve Cecchi Paone incontrerà la cabina di regia mettendo a disposizione di nuove strategie la propria notevole esperienza e l’indubbia professionalità. (Stefania Pilato)

Articolo del 22 febbraio 2010 [fonte]:

Alessandro Cecchi Paone testimonial di Modica.
Il Sindaco lo incontra nell’ambito della BIT Milano 2010
Milano – Alessandro Cecchi Paone, giornalista e conduttore televisivo di successo ha dichiarato la sua disponibilità al Sindaco di Modica, Antonello Buscema, a voler assumere l’incarico di comunicatore e di portavoce per i grandi eventi culturali e turistici che Modica intende varare da qui in avanti.
L’incontro tra il primo cittadino e il famoso conduttore televisivo è avvenuto venerdì sera a Milano nell’ambito della presenza di Modica alla BIT 2010 e nel corso di un cordiale incontro sono state già tracciate alcune linee d’ intesa.
Alessandro Cecchi Paone, che non è mai stato in provincia di Ragusa, sta già organizzando una visita in città entro marzo p.v. per vedere Modica, scoprirne la storia, il paesaggio, l’ambiente, la tradizione soprattutto quella culinaria e chiaramente la gente del luogo.
“Dichiaro il mio entusiasmo, ha dichiarato Cecchi Paone, ad affrontare una collaborazione con l’amministrazione comunale di Modica utile a rilanciare l’immagine, attraverso un’adeguata comunicazione, di questo territorio che so essere straordinario e di grandissime potenzialità.”
Anche il Sindaco si è detto soddisfatto di questo incontro atteso che il nuovo consulente per il turismo Stefano Giaquinta, la cabina di regia e l’opera di comunicazione di Alessandro Cecchi Paone nei fatti mettono in campo una strategia compiuta per il rilancio turistico e culturale della Città.
Breve biografia di Alessandro Cecchi Paone.
Prende la maturità classica nel 1980 e si laurea in scienze politiche.
Dal 1985 vive a Milano, dove ha insegnato marketing della comunicazione culturale alla Bocconi. Ha insegnato altresì la stessa materia all’Università Ca’ Foscari. È docente di teoria e tecnica del documentario turistico presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca e per l’Università telematica internazionale Uni Nettuno. È docente di Scrittura per la produzione documentaristica presso la facoltà di scienze della formazione dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Insegna anche Documentazione scientifica all’ Università degli Studi dell’Insubria di Como
Nel settore dell’informazione televisiva ha compiuto importanti esperienze. Oggi dirige per sky “Marco Polo” diventato un mensile già in edicola e collabora con Canale 5 e le reti Rai.
Ha condotto in prima serata su Rai 1, assieme alla giornalista Paola Giovetti, la trasmissione Mister O: un programma di 12 puntate sul “mistero”. Sulla stessa rete conduce il programma Test.
Nel 1996 passa a Mediaset per presentare Amici animali e Mediterraneo sulla rotta di Ulisse. Su Rete 4 ha condotto le fortunate serie Appuntamento con la storia e La macchina del tempo. Cecchi Paone ha collaborato con i quotidiani Il Giornale ed Il Giorno e, dal 2001 al 2005, è stato alla guida del canale satellitare MT Channel, rete tematica prodotta da Mediaset per Sky ispirata al programma La macchina del tempo.

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