Chi si occupa delle affissioni nel paese di Mineo?

Il servizio comunale è fermo da oltre una settimana

Chi si occupa delle affissioni nel paese di Mineo?

Sul territorio italiano e senza eccezioni, secondo quanto stabilito dalle norme in vigore l’attività di affissione viene gestita dai Comuni, come servizio a richiesta. L’Ente comunale può poi decidere se gestire il servizio direttamente con i propri uffici oppure darlo in appalto a ditte private. Continua a leggere

Ancora una riforma per il Comune di Mineo

La nuova pianta organica riuscirà a riparare i danni e i malfunzionamenti dell’Ente?

Ancora una riforma per il Comune di Mineo

L’Osservatorio per la trasparenza amministrativa a Mineo nel marzo 2014 aveva dato notizia delle novità negli assetti interni dell’Ente comunale pubblicando i documenti relativi alla nuova pianta organica così come era stata riorganizzata dagli amministratori eletti nel giugno 2013. In successivi momenti, grazie alla pubblicazione nell’Albo Pretorio del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e Servizi nonché di alcune delibere sindacali e determine dirigenziali, erano stati resi noti i dettagli del provvedimento: la ridefinizione delle macro aree – ridotte da quattro a tre – con i relativi servizi afferenti a ciascuna, i capi-area designati, il personale assegnato a ciascuna macro-area e infine l’assegnazione specifica dei vari dipendenti ai diversi uffici. Continua a leggere

La nuova rappresentanza sindacale Rsu nel Comune di Mineo

Si sono recentemente svolte a Mineo le elezioni dei rappresentanti sindacali Rsu dei dipendenti comunali. Erano candidate due liste, una completa con cinque candidati a coprire i cinque posti di rappresentanza, un’altra formata da un solo candidato. La Cgil Fp non ha raccolto nemmeno un voto a Mineo, visto che nessun dipendente comunale tra quelli notoriamente e dichiaratamente schierati su quel versante politico ha voluto – o forse potuto, per cause indipendenti dalla sua volontà – proporre la lista. Alle votazioni ha partecipato buona parte degli aventi diritto. Il risultato, calcolato con il metodo dei quozienti, ha portato alla formazione di una Rsu nella quale è stato eletto anche il candidato della lista alternativa.
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I misteri dell’Anno Capuaniano – Si infittisce il giallo dell’estate

220px-Capuana_bustoÈ spuntato anche il nome di Napolitano tra gli oscuri vortici che occupano in pianta stabile la Vetustissima ex Iucundissima Urbs e arrivano a impregnare dei propri fetidi miasmi anche il Quirinale. Al Presidente della Repubblica Italiana è stato richiesto il patrocinio sul programma dei festeggiamenti in onore dello scrittore preveggente morto di crepacuore.
Dunque, l’Ispettore Derrick ha ragionevole certezza che un programma esiste. È stato pubblicato? No, ci mancherebbe. È stata consegnata una copia del programma ai convenuti nella seconda assemblea pubblica, lo scorso 11 agosto? Non risulta. Il programma dell’Anno Capuaniano c’è per alcuni e solo per loro: gli altri continuano a rimanerne esclusi. Però stiano ben tranquilli che, per pagare le tasse che servono a mantenere certe vanaglorie pseudoculturali, li si verrà sempre a cercare fino a casa e coi gendarmi, se necessario.
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L’area dei Servizi culturali del Comune di Mineo: fiore all’occhiello o Cenerentola emarginata?

Le profonde trasformazioni che stanno coinvolgendo l’assetto interno del Comune e di tutti i suoi uffici vedono susseguirsi continue modifiche. È ormai evidente che fin dall’inizio chi ha portato avanti l’iniziativa non aveva un progetto chiaro e completo, ha agito con un metodo che si può chiamare “spoil system alla siciliana”. Bene o male, un passo alla volta, una condotta tanto maldestra quanto protetta da compiacenze di comodo sia nei gruppi politici locali che nei settori della rappresentanza sindacale interna all’Ente, sta portando a compimento mire egemoniche anche nei confronti dell’istituzione comunale in tutte le sue parti compresi i dipendenti, per mezzo di misure straordinarie e anche con strumenti stabili come il Nucleo di valutazione della performance, composto in base al criterio della affiliazione, della fedeltà al gruppo di riferimento.
Il cambiamento più recente ha coinvolto la neonata macro-area che in una prima fase doveva occuparsi di settori propriamente culturali e in più dello sviluppo economico. Tale connubio, pur se inusuale, aveva il senso di bilanciare le attribuzioni e i conseguenti carichi di lavoro in confronto alle altre due macro-aree. Accade invece che si è proceduto da parte della dirigenza politica in un altro senso rispetto a quello inizialmente indicato nel nuovo organigramma: è infatti emerso fin da subito un problema “imprevisto”, erano stati assegnati alla suddetta macro-area addetti non provvisti del profilo professionale previsto per legge e quindi non in condizione di poter assumere la responsabilità del settore dello sviluppo economico. Una soluzione possibile stava nel fornire tale “macro-area” le risorse umane necessarie, derivandole da altri uffici; bastava una persona come in passato, con qualifica di istruttore tecnico e formazione da geometra. È accaduto invece il contrario: il settore dello sviluppo economico è stato nuovamente scorporato e riaggregato a un’altra macro-area. Continua a leggere

Nuovi cambiamenti nell’organigramma del Comune di Mineo

Con documento del 9 maggio 2014, la Giunta ha tolto dalla macro-area dei Servizi culturali il settore delle attività produttive, assegnandolo ad altra macro-area che ora diventa “Vigilanza, attività produttive e servizi al territorio”. Alla macro-area dei Servizi culturali rimangono dunque i settori biblioteca, musei e archivio storico, attività culturali, sport, turismo e spettacolo. Si attende di conseguenza una modifica delle assegnazioni dei dipendenti e ausiliari del Comune ai fini di una adeguata ripartizione dei carichi di lavoro secondo le competenze e i ruoli del personale addetto, con il coinvolgimento pieno e corresponsabile delle rappresentanze sindacali.

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La riorganizzazione del Comune di Mineo (III parte)

A oltre un mese dall’inizio della presente inchiesta (I parte; II parte), il processo di riorganizzazione dell’ente è tuttora in corso in molti settori. Inoltre non sono mancati casi nei quali sono avvenuti vari rimaneggiamenti nella composizione degli uffici, fatto che mostra una perdurante provvisorietà che è ancora ben lontana dal suo definitivo assetto. Anche se non è ancora possibile formulare una valutazione complessiva degli effetti della riforma, nel complesso si è evidenziato un modo di procedere privo di un progetto preordinato, con l’effetto di aver messo l’attività degli uffici in grande disordine. Laddove le modifiche sono state già portate a compimento, inoltre, non si evidenziano reali benefici per l’utenza né un miglioramento dell’erogazione dei servizi che l’Ente è chiamato a garantire. Rimane aperta la domanda espressa inizialmente, quale sia il vero obiettivo che ha guidato l’intera operazione fin dall’inizio. Forse in futuro si avrà risposta, nel frattempo alcuni esempi particolari mostrano in che modo si sta operando da parte degli organi politici che sono a capo dell’Amministrazione di Mineo. Continua a leggere

La riorganizzazione del Comune di Mineo (I parte)

Dopo alcuni mesi dall’insediamento dei nuovi amministratori eletti con le votazioni dello scorso giugno 2013, è stato messo in atto un piano di riorganizzazione complessiva dell’Ente. Mentre nel programma elettorale della lista “Uniti per Mineo” non ne era stata annunciata l’intenzione – forse maturata in un secondo tempo oppure taciuta perché elettoralmente poco opportuna – nei fatti si configura una mutazione dalle fondamenta della macchina amministrativa locale, che porterà sul breve e medio periodo non poche conseguenze. Continua a leggere