La magistratura torna al “Villaggio della Solidarietà”

Cara di Mineo: arrestato interprete tunisino per pizzo

Chiedeva il “pizzo” ai rifugiati stranieri della cara di Mineo al fine di manipolare e rendere più convincente la pratica per ottenere lo status di rifugiato politico in Italia

2012.02.16 (fonte) – Altro scandalo all’interno del Centro C.A.R.A. Di Mineo. Un tunisino avrebbe chiesto 500 euro a un cittadino libico alloggiato nel Cara di Mineo, nel catanese, per manipolare le sue dichiarazioni in modo da rendere veritiera e favorire cosi’ la pratica per ottenere lo status di rifugiato politico in Italia.
Con questa accusa, un interprete tunisino in servizio nel centro è stato arrestato dalla polizia per concussione, al termine di un’indagine che gia’ nel mese di dicembre aveva portato all’arresto di un altro interprete.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...