L’impegno della Provincia per dare lavoro agli immigrati

Servizi sociali, seminario su “Donne immigrate e impresa”

2011.09.21 (fonte) – “Formazione e cultura del lavoro come fonte di educazione e di umanizzazione professionale della società”. Con queste premesse si è svolto nella sede della Provincia il III workshop del progetto LeCim, “Donne immigrate e impresa”, che si è aperto con i saluti del presidente Giuseppe Castiglione, che ha affermato: “Gli stranieri che arrivano nel nostro Paese e sono in cerca di inserimento lavorativo necessitano di supporti all’integrazione. Il progetto LeCim, sostenuto dalla Provincia, è riuscito a mettere in atto una buona pratica che è stata additata esemplare anche all’estero. Infatti, da Danimarca, Svezia e Bulgaria sono giunti degli osservatori per conoscere la realtà catanese. L’immigrazione può a volte costituire una emergenza, come è accaduto gli scorsi mesi a Lampedusa. Gli occhi d’Europa sono puntati sull’Italia. La Provincia di Catania si è fatta però carico di coordinare l’esperienza pilota del centro CARA di Mineo. Poiché siamo convinti che per affrontare i grandi problemi bisogna agire in rete, chiedo la collaborazione delle associazioni che sanno agire solidaristicamente con il mondo dell’immigrazione. Ringrazio il segretario della Provincia, Francesca Ganci, che, in qualità di responsabile dei Servizi sociali dell’Ente, ha reso possibile la prosecuzione del progetto LeCiim”.
Il seminario “Donne immigrate e impresa” è stato organizzato da Ciofs-FP Sicilia, la cui presidente, suor Mariella Lo Turco, ha introdotto i relatori. Hanno preso la parola le rappresentanti Ciofs Federica Ruggiero e Giovanna Panarello, seguite da Angela Pascarella (Provincia) e Salvatore Toscano, dell’A.i.s.f.i., una associazione le cui finalità sono state presentate da Josefina Gomez Villegas. Gli interventi di Jasmin Zouizi e Michael Förschner hanno preceduto la testimonianza di imprenditrici di Berlino esperte in auto impresa: Ines Hecker, Antje Ripking, Irina Luschnikowa. Una Tavola rotonda ha messo a confronto la realtà catanese con quella berlinese, in merito alle immigrate lavoratrici. Le conclusioni del seminario sono state affidate a suor Mariella Lo Turco.
Il seminario riprenderà domani, alle Ciminiere, con la partecipazione dell’assessore regionale alla Famiglia Andrea Piraino e dell’assessore provinciale alle Politiche sociali Pippo Pagano, che introdurranno la responsabile dell’Area Immigrazione della Prefettura di Catania, Rosaria Giuffrè, e i rappresentanti del Movimento dei Focolarini, Comunità S. Egidio, Centro Astalli, Caritas Diocesana, COPE e Mani Tese, Comunità di Biagio Conte. Nel corso del seminario sarà presentato un “Trattato di amicizia tra Provincia di Catania e Senato di Berlino”. A conclusione dei lavori, nel pomeriggio, la visita a tre importanti punti di riferimento per gli immigrati: la cooperativa La Senegalese, lo Sportello Immigrati della Provincia regionale di Catania e la sede dell’Associazione ASIFI di via Coviello.

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