Dal “Villaggio della Solidarietà” vengono trasferiti altrove i protagonisti delle proteste

Giustizia per Cinoso Evans e per tutti i richiedenti asilo del megaCara di Mineo

di Rete Antirazzista Catanese

2011.08.13 – Dopo l’ultima rivolta del 27 luglio, durante la quale furono sparati decine di lacrimogeni sia dentro il Cara che nelle strade adiacenti , la situazione in questi giorni sembrerebbe più tranquilla. In pochi giorni sono stati trasferiti oltre 500 migranti in altri Cara, da Castelnuovo di Porto a Roma a Salina Grande a Trapani, dove pochi giorni fa è deceduto il nigeriano Cinoso Evans (badge n.3507). La scelta governativa (altro che decisione personale del migrante) è finalizzata al depotenziamento delle crescenti proteste dei richiedenti asilo, in buona parte costretti a fuggire in Italia a causa della guerra in Libia.
La prima commissione esaminatrice si è installata a Mineo a metà maggio, ben 2 mesi dopo la deportazione di quasi 2000 richiedenti asilo; adesso la commissione esamina circa 50 domande a settimana, la percentuale dei dinieghi si è ridotta e durante il mese di Ramadan la situazione momentaneamente è più tranquilla.
Nei dintorni stanno proliferando miniCara come ad AciBonaccorsi e mini Sprar come a Mineo scoprendo ciò che abbiamo denunciato sin dall’inizio di questa scellerata, dispendiosa (in tempi di grave crisi economica) e clientelare operazione: il governo tenta così di finanziare gli amici degli amici, incurante del fatto che i richiedenti asilo sono persone che, oltre a non aver commesso alcun reato, hanno urgente bisogno di protezione umanitaria ed invece ricevono sadiche pratiche segregazioniste (non pochi hanno denunciato di essere chiamati “scimmie nere”).
In queste settimane la campagna nazionale per la chiusura del megaCara di Mineo ha ricevuto significative adesioni, ma ancora non prende corpo un’adeguata mobilitazione popolare che dovrà essere intrapresa quanto prima, visto che il megaCara di Mineo nelle deliranti intenzioni del ministro Maroni (alla faccia dei tagli sociali) vorrebbe estendere le politiche securitarie anche ai richiedenti asilo, dimostrando così che le criminali politiche di guerra nel Mediterraneo si estendono anche a tutti i migranti, che riescono a sopravvivere ai sempre più frequenti naufragi.
No al megaCara di Mineo, Si ad una reale accoglienza dei migranti

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