Le barriere architettoniche a Mineo – intervento dell’Assessore ai Servizi Sociali Giuseppe Biazzo

[il presente testo è una risposta alla lettera aperta della Sig.ra Grazia Bellino, pubblicata in questa sede l’11 marzo 2011.]

2011.03.14

Carissima Sig.ra Bellino,
è mio dovere istituzionale rispondere alle sue istanze e domande riguardo la situazione sullo stato dell’abbattimento delle barriere architettoniche ed eventuale rimozione degli ostacoli nel comune di Mineo. Mi fa piacere che questo quesito venga da un blog di sensibilizzazione civica, e direttamente da un cittadino interessato, dato che in materia si è registrato un “totale disinteresse” sopratutto da parte di coloro che nelle sedi opportune – vedi consiglio comunale – dovrebbero dare “voce” ai reali problemi dei cittadini menenini.
Veniamo al dunque. Riguardo al primo punto, lei pone un problema che mi ha già segnalato personalmente e, che purtroppo riguarda anche il “senso civico” dei cittadini menenini, posteggiare nei posti dedicati ai disabili ( e ce ne sono parecchi a Mineo) dovrebbe fare vergogna a chiunque e comunque, la cosa è stata segnalata ai vigili urbani e, da quanto mi risulta, sopratutto nelle aree di maggior traffico hanno fatto il loro mestiere sanzionatorio. Tuttavia, ritengo che, sia necessario prendere anche dei provvedimenti di natura comunicativa come avviene soprattutto nelle grandi città, anche se penso che questa sarebbe una sconfitta per un piccolo comune come Mineo, in cui il senso di solidarietà e di rispetto civico dovrebbe essere più forte.
Riguardo al 2° ed al 3° punto è mio dovere farle il punto dello stato dell’arte.
Sull’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici di pubblica utilità e strade, risultiamo essere un comune all’avanguardia sebbene con dei “momentanei disagi”. Entro nel merito. Riguardo alle “scivole” esse risultano presenti in tutto il centro storico in numero consistente, dalla piazza al viale delle rimembranze (zona commerciale), alle ville comunali nonchè nei punti d’accesso ai luoghi di culto. Risultano presenti pure nell’accesso ai luoghi di cultura, Auditorium G.Paolo II, Biblioteca comunale, Musei. Nelle due scuole, Elementare e Media, risultano presenti anche i “monta carrozzelle” per l’accesso ai piani superiori. Nell’attuale e “provvisoria” sede del palazzo comunale a S.Maria risultano presenti solo per l’accesso ai piani inferiori, ma, nel ristrutturando palazzo comunale in piazza, saranno previsti misure per mobilità per non vedenti nonchè un ascensore per l’accesso e la fruibilità dell’intera struttura ai disabili.
Come vede, le ho fatto una, spero esaudiente, “mappatura” dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Sicuramente ammetto che qualche elemento di disagio, come lei ben segnala esiste, in parte nell’accesso alla provvisoria “sede del comune” anche se, come scelta ponderata, gli uffici di “front office” per i cittadini sono stati volutamente posti al primo piano, proprio per evitare grossi disagi nell’accesso ai disabili ed agli anziani (anagrafe, segretariato, protocollo, serv. elettorali, URP ecc..). Dove invece secondo me, il disagio c’è, ma questo è un grossissimo problema che riguarda tutti i comuni, è l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle “aree cimiteriali” . Qui, data la struttura urbanistica degli stessi ereditata dai secoli, sarebbero necessari dei grossi investimenti a cui i soli enti locali non riuscirebbero a far fronte se non, come avviene nel caso di piccole ristrutturazioni in amministrazione diretta dei lavori, che sono poca cosa. Qui purtroppo, a mio avviso sarebbe necessario uno sforzo maggiore da parte degli organi ministeriali ed assessorati regionali.
Per il resto, la ringrazio per le segnalazioni, ripeto e con la presente colgo l’occasione per lanciare un appello, sopratutto sul fenomeno delle soste vietate nelle aree dedicate alla “fruibilità” dei disabili , al senso civico dei menenini; ripeto, se necessaria andrà fatta una campagna di comunicazione oltre alle dovute sanzioni ma, penso che sarebbe una “pesante sconfitta” per i menenini e per il loro senso di solidarietà e rispetto per le regole e per i cittadini più deboli. Per il resto, fermo restando che l’infrastrutturazione in materia è sufficiente ed in progress (per quanto riguarda l’accesso alle strutture pubbliche e alle vie di maggior transito) prenderò le dovute misure istituzionali e di legge con particolare attenzione all’aspetto sanzionatorio.
Rimanendo a sua disposizione per ulteriori segnalazioni e suggerimenti nonchè chiarimenti, le porgo,

Distinti Saluti.

Giuseppe Biazzo.

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One thought on “Le barriere architettoniche a Mineo – intervento dell’Assessore ai Servizi Sociali Giuseppe Biazzo

  1. Carissimo assessore la ringrazio del suo interessamento per questo argomento .Per quanto riguarda le scivole sono pienamente d’accordo con lei che sono ubicate d’appertutto mi riferivo alle scivole che vengono ostruite da auto e moto. ho notato spesse volte passando per la piazza dopo le ore 20 maggiormente il sabato e la domenica la piazza diventa un parcheggio pubblico, le auto sostano anche negli appositi stalli per disabili(mi riferisco naturalmente a chi non ha il pass dei disabili).Spero
    che con questa mia si possa sensibilizzare la cittadinanza
    Distinti saluti Grazia Bellino

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