Contro la pseudo-accoglienza, domenica 13 al Residence degli Aranci

SI all’accoglienza dei migranti  ed alla smilitarizzazione

No al centro di detenzione a Mineo ed alla nuova guerra “umanitaria”

Le recenti rivolte popolari, che hanno deposto odiosi regimi liberticidi in Tunisia ed in Egitto, lautamente sostenuti in maniera bipartisan dai governi europei, fanno presagire una nuova stagione dove i popoli del Nordafrica riescono ad autodeterminarsi ed a sconfiggere i nuovi colonialismi  dei saccheggiatori delle risorse e degli “esportatori” di democrazia. La situazione sta precipitando anche in Libia, ma un governo, come quello italiano, che fino all’ultimo ha sostenuto Ben Alì , Mubarak e Gheddafi e che ha fatto dei respingimenti, degli accordi di riammissione e del razzismo istituzionale la propria bandiera, adesso lancia una nuova crociata contro l’esodo biblico dei migranti in fuga dal Nordafrica. Il lungimirante Maroni, prima ancora della crisi libica blaterava d’invasione ed adesso che sarebbe urgente intervenire per la reale emergenza umanitaria ai confini della Tunisia e dell’Egitto con la Libia, invece si appresta ad un intervento di guerra allertando le basi militari , prima fra tutte Sigonella ed accelerando l’insediamento nel villaggio degli aranci a Mineo, non tanto dei migranti in arrivo dal Nordafrica, ma dei richiedenti asilo già in Italia nei Cara.

Ribadiamo la nostra incondizionata opposizione a questa scellerata pseudo-accoglienza:
— un centro di accoglienza per richiedenti asilo, aventi quindi diritto alla libera circolazione, non può esistere costruendo muri e recinzioni ed essere distante 8 Km da Mineo, e quindi non può che essere un ennesimo centro di detenzione per persone che non hanno commesso alcun reato
—le 404 villette del villaggio degli aranci sono state abbandonate dai militari Usa, in quanto le peggiori in standard abitativo di tutte le basi europee; la Pizzarotti spa di Parma da mesi cerca d’affittare le villette a prezzi stracciati ed il governo con la scusa dell’emergenza andrà a finanziare un privato. Dopo i business delle emergenze create ad hoc (vedi l’Aquila) siamo arrivati alla privatizzazione delle strutture detentive.
Condividendo pienamente l’appello del Tavolo asilo, chiediamo di garantire  “un efficiente sistema di soccorso in mare, anche in acque internazionali,evitando ogni operazione di contrasto e respingimento degli arrivi, con appoggi logistici a unità militari e di polizia dei paesi interessati dalla crisi. Chiediamo“provvedimenti e forme di protezione temporanea per tutti coloro che fuggono dalle aree di crisi a partire da permessi di soggiorno straordinari per motivi umanitari per un periodo non inferiore ai 365 giorni. L’attuale scenario di crisi va gestito garantendo  un’adeguata accoglienza alle persone in fuga nel rispetto dei principi sanciti dal diritto internazionale.In particolare va evitato di ricorrere  a strutture di grandi dimensioni (vedi Mineo), poiché l’esperienza ha ampiamente dimostrato come la gestione di dette strutture risulti assai costosa e comprometta in partenza una buona relazione con il territorio. Si ritiene vi siano invece tutte le condizioni per privilegiare un’accoglienza diffusa, facilmente attivabile in tempi brevi e a costi contenuti anche ricorrendo alle esperienze già consolidate nel sistema degli oltre 130 comuni italiani aderenti allo SPRAR (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati)”. La scelta di Mineo è diametralmente opposta all’esemplare esperienza di Riace, dove l’associazione Città futura, accoglie centinaia di rifugiati in un paese con meno di 2000 abitanti dimostrando nei fatti che “valorizzare la solidarietà come risorsa per lo sviluppo locale” è possibile e che l’accoglienza è molto più economica (in tempi di tagli alle spese sociali) della crescente militarizzazione dei territori e delle coste.

DOMENICA 13 marzo alle ore 10

presidio antirazzista e conferenza stampa

Rete Antirazzista Catanese, Lila, Cobas, Red Militant, Prc,

Campagna per la smilitarizzazione di Sigonella, PdCI

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One thought on “Contro la pseudo-accoglienza, domenica 13 al Residence degli Aranci

  1. Avete visto che la trasmissione di Rai 2 Quello che…Regioni, curata dalla ex portavoce di Bossi, Faverio, fa da un mese solo puntate sulla provincia di Catania e su Castiglione intervistandolo in tutte le salse e adesso pure sul centro di Mineo…Chissà come mai….

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