(Ragusa) L’area industriale “affitta” i tetti al fotovoltaico

Il Consorzio Asi Ragusa si rifà i tetti con il fotovoltaico pagato dai privati. E ci lucra anche 400mila euro l’anno

2010.11.28 – Cinque bandi per favorire investimenti privati pari a dieci milioni di euro per l’energia rinnovabile attraverso il fotovoltaico. E’ quanto previsto dal Consorzio Asi di Ragusa che ha già pubblicato i bandi in scadenza il 20 dicembre prossimo.
I privati investitori, selezionati attraverso la partecipazione al rialzo su una base d’asta di 500 mila euro, saranno chiamati ad impiantare il fotovoltaico sui tetti delle strutture Asi e nelle aree di parcheggio attigue realizzando coperture utili per riparare dal sole o dalle intemperie le automobili. Stamani in conferenza stampa il presidente Rosario Alescio, i consiglieri del comitato direttivo Giovanni Scucces e Salvatore Mandarà, il dirigente generale Franco Poidomani e il coordinatore dell’area tecnica Sergio Salonia, hanno illustrato i dettagli dell’iniziativa che a regime porterà la produzione di 2 megawatt e mezzo e circa 400 mila euro annui per l’Asi.
Si tratta di un investimento interamente privato visto che l’Asi non spenderà alcuna risorsa ricavando invece un benefit annuale oltre ad ottenere, già ad inizio dei lavori, 700 mila euro secondo quanto previsto dal bando. La concessione degli spazi ha una durata di 20 anni. Si stima che le imprese che si aggiudicheranno i cinque bandi potranno rientrare nell’investimento già nei primi otto anni. “Mi ha immediatamente entusiasmato l’idea di realizzare impianti fotovoltaici mettendo a disposizione le nostre aree parcheggio, ottenendo dunque delle utili coperture per le automobili e nel contempo risorse economiche per il consorzio, risorse che potremo reinvestire per servizi in favore delle nostre imprese – spiega il presidente Alescio – Già entro aprile pensiamo che possano essere attivati i primi investimenti. Siamo il primo ente pubblico che si occupa di infrastrutture industriali che si muove in questa direzione, ovvero non investiamo nemmeno un euro ricavando invece un guadagno annuale e spingendo contemporaneamente le imprese a diversificare la propria produzione”. Tutte le imprese possono partecipare a ciascuno dei cinque bandi ma potranno vincerne solo uno. Ottenute le assegnazioni, le imprese potranno subito partire in quanto i progetti sono tutti definitivi e hanno già le autorizzazioni.
“I bandi sono particolari – spiega il dirigente generale Franco Poidomani – in quanto abbiamo già ottenuto le autorizzazioni da parte dell’Enel e da parte dei Comuni interessati visto che gli impianti fotovoltaici saranno sistemati nelle aree Asi di Ragusa e di Modica/Pozzallo”. Durante l’incontro di stamani i vertici dell’Asi hanno annunciato altre iniziative di natura progettuale.
I fondi ex Insicem per il costituendo terzo polo Asi, pari a 6 milioni di euro, non si perderanno nonostante la bocciatura da parte della Regione di alcuni progetti che avrebbero previsto un cofinanziamento comunitario per un investimento complessivo di 30 milioni di euro.
L’Asi presenterà ricorso ma nel frattempo continuerà la progettazione per le aree industriali a macchia di leopardo da realizzare a Santa Croce Camerina, a Vittoria e a Chiaramonte Gulfi. Entro gennaio si partirà con il primo bando per le aree di Santa Croce Camerina. Un altro intervento previsto dall’Asi riguarda l’illuminazione, per un importo di 100 mila euro, in favore dell’area industriale Modica/Pozzallo.

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