(Calatino) Sessantacinquemila euro per includere i giovani e i disoccupati

Nelle decisioni di spesa di soldi pubblici – provenienti dalle tasse – ogni alternativa a una semplice redistribuzione di denaro alle categorie più povere dovrebbe fondarsi sul fatto che quegli stessi soldi saranno più utili se cambieranno in modo durevole o permanente la condizione umana di un certo numero di persone: “Non dare pesci ma insegnare a pescare”. Si annuncia dunque un altro piccolo gruzzolo di sessantacinquemila euro destinato a alcuni comuni del calatino, compreso Mineo. Se ne potrebbe fare un assegno mensile di duecento Euro a trenta persone per un anno, oppure a sessanta persone per sei mesi… Si annuncia invece che le cose andranno diversamente: da qualche parte tra Mineo, Vizzini, Scordia, Militello in Val di Catania e Palagonia verrà impiantata una “agenzia di inclusione sociale” alla quale potranno rivolgersi disoccupati e giovani in generale per riceverne informazioni su come trovare lavoro o inventarne uno per proprio conto. I sessantacinquemila Euro saranno perciò spesi per l’affitto della sede, per le bollette, per pagare i “volontari”… Finiti i soldi si vedrà.
Forse non sapremo mai se qualcuno, grazie alla “agenzia di inclusione sociale” messa in piedi con il denaro delle tasse, avrà imparato a pescare, e invece proprio una informazione certa e verificabile riguardo al successo o al fallimento di una iniziativa come questa, che viene a sostituire la semplice distribuzione di denaro ai poveri, è necessaria per elaborare da parte di ogni cittadino il proprio orientamento favorevole o contrario a questo genere di spesa pubblica, oggi e in avvenire.

Si veda in proposito il seguente articolo pubblicato sul sito “InfoVizzini” il 2 settembre 2010 (fonte):

Progetto «Giovani per l’inclusione», “ok” da 50.000 euro. Cinque comuni puntano su volontariato e imprenditoria

Volontariato e imprenditoria sono i “cardini” del progetto «Giovani per l’inclusione», che vede coinvolti i comuni di Mineo (capofila), Vizzini, Scordia, Militello in Val di Catania e Palagonia insieme al consorzio Sol.Calatino, e che ha ricevuto dal Ministero della Gioventù, dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e dall’Upi (Unione delle Province d’Italia) un finanziamento da 50 mila euro.
I fondi provengono dal bando «Giovani energie in Comune» che, con 1,8 milioni di euro, supporterà 348 delle oltre 700 richieste di finanziamento ricevute. Il progetto al quale ha aderito l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Vizzini prevede uno stanziamento di 65 mila euro (tra fondi pubblici e quote degli enti partecipanti) finalizzati alla realizzazione nel territorio di un’agenzia di inclusione sociale, composta da giovani volontari in grado di offrire servizi di consulenza e orientamento in tema di occupazione di categorie svantaggiate, orientamento e consulenza sociale, inserimento lavorativo e rafforzamento delle competenze imprenditoriali, microcredito, housing e turismo sociale. Sono previste inoltre attività di laboratorio per lo sviluppo di competenze artistiche in campo musicale e teatrale.
La validità del progetto è stata premiata con il massimo del cofinanziamento, ovvero 50 mila euro, previsto per i raggruppamenti di comuni “medi”, cioè quelli con popolazione compresa tra i 5 mila e i 50 mila abitanti. La restante quota di finanziamento (15 mila euro) proverrà invece dagli enti coinvolti nel partenariato, che investiranno 2.500 euro ciasuno.

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