Consorzio di bonifica 7 Caltagirone – nuova assemblea fra sindacati e lavoratori

Una vertenza senza fine quella dei 130 lavoratori in forza al Consorzio di bonifica 7 Caltagirone. A distanza di dieci giorni, dagli impegni assunti nel corso dei vertici svoltisi in Prefettura, la situazione rimane stagnante.

Le segreterie provinciali e comprensoriali (Cgil) dei sindacati Fp/Cisl, Flai/Cgil e Uila/Uil rilanciano – preannunciando un altro giorno di sciopero – i nodi cruciali delle rivendicazioni salariali.

Stamane, negli uffici dell’ente consortile, si terrà un’assemblea fra sindacati e dipendenti. La «partita» rimane sempre aperta. I lavoratori non percepiscono gli stipendi ormai da quattro mesi, oltre la 14esima mensilità.

Il nodo della vertenza non è riconducibile a inadempienze della Regione siciliana, bensì a una vicenda giudiziaria, scaturita dall’azione di pignoramento avviata da un privato, sulla scorta di una richiesta economica di un milione e 200mila euro.

La legge ha fatto il suo corso, motivo per cui ne è scaturito il pignoramento e, quindi, sono state bloccate le somme relative agli stipendi.

I segretari di Flai/Cgil (Nuccio Valenti), Fai/Cisl (Pippo La Spina) e Uila/Uil (Renato Calì) rincarano la dose, alla luce della pronuncia emessa dalla sezione Esecuzioni del Tribunale di Catania.

«L’organo giudicante si è dichiarato incompetente nel merito – dicono i tre confederali – La situazione, nonostante ciò, non si sblocca. Anzi, si complica per mere motivazioni di carattere burocratico. L’istituto di credito, che dovrebbe corrispondere le spettanze rivendicate dai lavoratori, non sta né sbloccando, né dando corso ai pagamenti».

Una vertenza che, dunque, si complica ulteriormente, e si prospetta sempre più aggrovigliata. I ritardi, per i sindacati, sono riconducibili a questioni di carattere burocratico.

A margine della riunione, svoltasi nei giorni scorsi in Prefettura, a Catania, emerse l’impegno – da parte delle autorità prefettizie – di giungere, entro breve tempo, a una soluzione che avrebbe soddisfatto le attese di tutti.

Non è da escludere che, al termine dell’assemblea di stamattina, sia indetto ancora un giorno di sciopero.

Gianfranco Polizzi

Da “La Sicilia” del 13/07/2010

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...